Fino all’ultimo respiro
Certo che questa vita non la si contiene. Non scrivendone, non facendone ossessive analisi, non chiedendo consigli agli amici più cari, non scrivendone pagine sugli interminabili bloc notes che ci portiamo dietro ovunque andiamo.
I pochissimi che negli ultimi mesi, diciamo nell’ultimo anno, hanno letto i miei pensieri, si sono di certo accorti che non è stato un periodo d’oro. Non perchè non siano successe cose belle, anzi, ma per il mio stato d’animo spesso oscuro.
Ed il problema è che non è facile capire il perchè, o meglio non è facile capire le mie reazioni a tutto quello che è accaduto da un anno a questa parte.
Ad ogni cosa positiva ho risposto con un’azione uguale e contraria, come a voler distruggere tutto, come a voler punirmi per ciò che di bello mi capitava, come a non voler essere felice.
Ho incontrato una persona eccezionale, che mi ha fatto camminare tra sogni che non avevo mai avuto il coraggio di fare, che mi ha dato se stessa con entusiasmo. Quando la guardo tutto in me sorride. Eppure mi sono fatto assalire dalle mie incertezze rischiando di rovinare tutto.
Ho grandi potenzialità, ali enormi come dono di natura, ma mi faccio prendere dalla paura di volare.
Vivo nella città più pazzesca del mondo, e lavoro in un’università da sogno, chiunque mi invidierebbe, e invece di godere di questa grande fortuna mi tormento con dubbi e mi creo problemi inutili.
Ho un presente da sogno, e guardo con paura al futuro.
Dovrei camminare costantemente ad un metro da terra lasciando una scia di polvere di stelle. Poi penso che sono allergico alla polvere…..
Ho sempre, sempre nella mia vita voluto vivere fino in fondo, fino all’ultimo respiro, e non capisco perchè, ma da un po’ trattengo solo il fiato.



“Ho sempre, sempre nella mia vita voluto vivere fino in fondo, fino all’ultimo respiro, e non capisco perchè, ma da un po’ trattengo solo il fiato” ..
dico la mia. probabile che non ci prendo. ma seguo l’istinto e scrivo.
forse perché è ora di tirare il fiato sul serio.
e fare il Punto.
forse perché non vuoi più rispondere “con azione uguale e contraria” ad ogni cosa positiva ti capiti. forse è arrivata la nausea? e allora tiri il freno e trattieni il fiato. perché, forse, tutto quello che ti stai comunicando è che la persona di oggi ha bisogno di fare il Punto su cose che, la persona di Ieri, dava per scontate. e allora trattieni il fiato e butti giù l’àncora. non si può “non dormire mai”, anche nella città che non dorme mai.
in molti sensi hai ragione. fare il punto vuole dire trovare il coraggio di guardare alla persona che sono oggi, probabilmente diversa da quella di ieri, e fare delle scelte che in un senso o in un altro ucciderebbero parti di me, il me di ieri o quello di oggi.
è anche vero che sto tentando di cristallizzare il tempo, buttando giù l’àncora, perchè ne sta passando troppo senza un mio “vero” controllo su ciò che sta accadendo.
capito questo, ora sto risalendo la china, da ora in poi può solo essere meglio…
grazie per il tuo intervento, torna quando vuoi
hai tante belle cose.
hai soprattutto una persona che ti ama e fa il tifo per te: è un tesoro inestimabile.
coraggio.
