La sindrome del supereroe
Da grandi poteri derivano grandi responsabilita’. Questa frase mi apre qualche ferita, e mi fa pensare. I supereroi hanno dei superpoteri, poteri che possono utilizzare nel bene e nel male, possono metterli al servizio degli altri, e sono spesso imprigionati, incatenati ad enormi responsabilita’ da questi doni ricevuti quasi mai per scelta volontaria. C’e’ qualcosa nella mia storia, nella storia della mia vita, di molto simile a questa condizione. Fin da molto piccolo dimostravo senza sforzo e senza volerlo di avere qualcosa di speciale, sono sempre stato il primo, sempre avanti a tutti, la scintilla geniale, lo scatto che ti fa alzare sopra gli altri. Non e’ che avessi vera conspevolezza di questo, ma tutti potevano vederlo. E questo da sempre ha generato grosse aspettative in chi mi era vicino, in chi mi vedeva crescere, e quelle aspettative gliele potevo leggere negli occhi, e pian piano entravano nei miei, e si radicavano dentro di me come fossero cose naturali, come se un destino fosse gia’ scritto per me, come se non avessi scelta. Proprio come le catene, le responsabilita’ del supereroe. Sarei potuto arrivare ovunque, seguire le mie inclinazioni, i miei sogni, sfidare il destino, gettare i dadi contro qualunque vento. Sarebbe stato come vivere davvero, anche perderle quelle sfide sarebbe stato elettrizzante. Ed invece non capivo, la mia vista era ridotta, e piu’ che guardarmi dentro guardavo dentro gli altri. Il mio orizzonte non era il mio orizzonte, era quello di qualcun altro.


ma adesso ti senti ancora un supereroe?scusa ma non capisco dove sta la tua ferita….
consiste esattamente in quello che ho detto, quando capisci che hai mancato una grande occasione, e che la tua strada era un’altra, ed e’ troppo tardi per tornare indietro, ti assicuro che non la prendi benissimo.
SOno un supereroe senza credibilitààà!!!
Ciao!!!DiMo
ti capisco