quando suonavo con checcomoraca
gli ho insegnato io a suonare, eravamo amici al liceo, e mi chiese di dargli lezioni di chitarra. ed imparò piuttosto bene, a volte ci trovavamo a casa mia io, checcomoraca ed il ponari e facevamo delle grandi ed infuocate jam session a tre. due portavano la ritmica ed a turno ognuno improvvisava, ed era bello. con checcomoraca ho condiviso parecchie cose, non dico che era il mio migliore amico, ma non era neanche l’ultimo. ricordo tanti episodi leggendari, il grande concerto degli U2 il 9 luglio 1993, eravamo insieme sul prato dello stadio a due passi da Bono & co. mentre gli altri si accontentarono degli spalti. La memorabile avventura on the road a Montesarchio quando andammo ad un concerto di Pat Metheny (che magari racconterò in un post dedicato). I mitici racconti delle sue riunioni condominiali dove due signori che nella vita erano cognati diventavano acerrimi nemici. Poi venne l’università, ma noi continuammo a frequentarci, almeno fino ad un certo punto. Da un giorno all’altro checcomoraca sparì, non so davvero perchè, non credo di avergli fatto mai nulla di male, almeno non intenzionalmente, e cmq non ho mai capito il perchè. Semplicemente mi resi conto che ero solo io negli ultimi tempi ad alimentare la nostra amicizia. Così decisi di non chiamarlo più, e da allora più nessun contatto, nessuna notizia. checcomoraca sparì.


succede…nelle amicizie succede. E ti dispiace magari. Quello si. No ?
Grazie per avermi corretto… nel mio post…
e paradiso non sparì per checcomoraca?
certo. ma la differenza sta nel fatto che io non avrei voluto, ed invece era quello che lui voleva. io ne presi atto, mica potevo costringerlo ad essere mio amico?
poi semmai oggi mi sarei seduto con lui davanti ad una birra e gli avrei chiesto il perche’. ma quelli erano anni di fuoco, il tempo e le cose andavano veloci, e bruciavano tutto.